GAETANO FERLAZZO è nato a Montagnareale (ME) il 19-2-1918. E’ cresciuto con i propri genitori ed il fratello, di 4 anni più grande, in una casa in campagna situata a 2 km da Patti, nella contrada Scattiola.
Sin dall’età di 7 anni ha aiutato i propri genitori nei lavori di campagna, e quando poteva, andava a Patti dove aveva degli amici, fra i quali frequetava il professore Sarri, che è stato per lui come un secondo padre, oltre che un caro amico, il quale gli ha impartito delle lezioni per conseguire la licenza elementare.
Nel 1939 ha svolto il servizio militare a Genova. Nel 1940 è stato coinvolto nella 2^ guerra mondiale quale soldato dell’esercito italiano, svolgendo in prevalenza il compito di capo mitragliere di una pattuglia di soldati che faceva scorta ai treni che trasportavano materiale bellico sul fronte greco, partendo da Mestre con destinazione Atene; tratta che ha percorso per circa 40 volte dal 1940 al 1943.

Nel settembre del 1943, subito dopo l’armistizio dell’Italia con anglo-americani, è stato preso prigioniero dai tedeschi e condotto al campo di concentramento di Bohnsiwalde dove fu costretto ai lavori forzati alla Telefunken ed i una fabbrica dove si costruivano cari armati, con grandi sofferenze morali e fisiche.
Alla fine della guerra, nell’aprile del 1945, è stato liberato dalle forze alleate ed è quindi potuto finalmente ritornare a casa nel giugno del 1945.

Finita la guerra è vissuto nella casa di Patti con i genitori ed il fratello, anche’esso reduce dalla guerra.

Nel 1947 si arruola con il fratello Tindaro nelle Guardie di Pubblica Sicurezza, e frequenta il corso di formazione di 4 mesi nella caserma Castro Pretorio di Roma.
Finito il corso ha chiesto di essere assegnato alla Questura di Genova dove ha svolto il servizio (con un periodo - di 4 anni a Chiavari, negli anni 50) sino al pensionamento, avvenuto nel dicembre del 1971.

Nel 1971 si è trasferito con la propria famiglia (la moglie Giuseppina ed i figli Giuseppe e Rita) a Patti, dove aveva una casa in campagna in contrada Sisa, che ha ristrutturato ed ampliato negli anni con amore e passione.
Nel 1964 ha iniziato a disegnare su fogli di carta, colorandoli con i pastelli, soggetti i più svariati quali paesaggi, fiori, personaggi, etc.; dopo di che, nello stesso anno ha cominciato a dipingere con colori ad olio su tela gli stessi soggetti che prima disegnava sulla carta, avendo scaturita nell’animo una grande passione e amore di tutto ciò che è colore e vita, ha continuato a dipingere incessantemente fino al 1993, fino a pochi mesi prima di morire a causa di una forma di leucemia.
Ha partecipato con i suoi quadri a due rassegne collettive di pittura nel 1980 e nel 1992 organizzate dal Comune di Patti.
Nel maggio del 1995 è stata allestita dal Comune di Patti una esposizione personale retrospettiva delle sue opere con la presenza di 46 dipinti, alla cui inaugurazione, presentata egregiamente dall’assessore alla cultura Dott. Michele Spadaro, erano presenti circa 150 persone ed autorità tra le quali il Vescovo di Patti, con guande consenso di pubblico e di critica.

Nei mesi di settembre ed ottobre del 1997 si è svolta una esposizione personale retrospettiva con 48 dipinti ad olio ed alcuni disegni a matita su carta, presso il Museo Nazionale di Arti Naives “Cesare Zavattini” di Luzzara (RE) magnificamente presentata dal prof. Azeglio Bertoni.
Nel dicembre del 1998 si è svolta una esposizione personale retrospettiva di 46 dipinti olio su tela tenutasi nel Salone degli Specchi della Provincia Regionale di Messina.
Un’altra esposizione è stata allestita, nell’agosto del 1999, al Museo della ceramica Pattese di Patti Marina, attiguo alla Biblioteca Comunale di Patti villa Pisani.
Tutte le citate esposizioni personali sono state seguite con grande consenso di pubblico e di critica, con articoli su quotidiani da parte di critici d’arte.
Nel 1998 sono state realizzate 1000 stampe che riproducono 2 quadri, 500 per ciascun quadro, su cartoncino del formato 50x70, numerate ed autenticate.
Nel dicembre del 1999 è stato realizzato un calendario dell’anno 2000 su un unico foglio, su cartoncino del formato 50x70 con al centro una fotografia di un quadro di Gaetano Ferlazzo - tiratura di 1000 copie - che a distanza di diversi anni le persone tengono orgogliosamente in mostra nelle proprie case ed ambienti vari.
Nel 2001 sono state stampate delle cartoline a colori del formato 18x24 cm. - complessivamente 27.000 che riproducono 8 quadri, 3000 per ciascun quadro, le 8 foto dei quadri sono inserite in un astuccio di cartoncino.



Gaetano Ferlazzo nel 1949 a Genova, alla caserma di Polizia "Miramare"


Gaetano Ferlazzo (terzo da destra) davanti all'ingresso della Questura di Genova nel 1950


Gaetano Ferlazzo (secondo da sinistra) durante una parata della Polizia in piazza della Vittoria a Genova nel 1951



Al ristorante con amici, a Chiavari nel 1952



Gaetano Ferlazzo sposa Giuseppina Coletta il 29-10-1955 nella Cattedrale di Patti


Giuseppina e Gaetano dopo la cerimonia insieme agli invitati davanti all'ingresso della Cattedrale di San Bartolomeo a Patti il 29-10-1955



Gaetano Ferlazzo a Genova Nervi nel 1960



La moglie Giuseppina e Giuseppe nel 1957 davanti alla casa di c.da Sisa


il figlio Giuseppe, all'età di 1 anno, con i nonni paterni, Santa e Giuseppe, nella casa di c.da Sisa a Patti nel 1957



Alle cure termali, Chianciano (Si) 20-5-1967


La Comunione e Cresima di Rita e Giuseppe il 27-6-1967 a Genova nella chiesa di Nostra Signora degli Angeli in via Giovanni XXIII



La comunione di Giuseppe e Rita il 27-6-1967 a Genova



Gaetano Ferlazzo mentre dipinge


Gaetano Ferlazzo nel 1992


Inaugurazione della mostra personale del figlio Giuseppe, presso la Galleria "Lo Stacco" di Bruna Mellina a Patti, nel Maggio 1986


Gaetano Ferlazzo all'isola di Lipari (ME) nell'Agosto 1989

 
Gaetano Ferlazzo all'eta' di 16 anni
 
Gaetano Ferlazzo all'eta' di 18 anni
 
Gaetano Ferlazzo (a 18 anni) con i genitori
 
Con il fratello Tindaro al corso di Polizia nella caserma "Castro Pretorio" di Roma nel 1947
 
A Genova nel 1948
 
Al reparto Celere della Caserma di Bolzaneto - Genova nel 1948 (il primo a destra)
 
A Genova nel 1948
 
In piazza De Ferrari a Genova il 10-5-1950
 
A Genova nel 1951
 
Alla Caserma di Polizia di Bolzaneto - Genova nel 1953
 
Gaetano Ferlazzo nel 1952 a Chiavari (GE)
 
A Genova in piazza della Vittoria nel 1954
 
Gaetano Ferlazzo nel 1954 a Genova
 

Gaetano Ferlazzo a Genova il
12-7-1955

Con la moglie Giuseppina in attesa del figlio Giuseppe nel 1956
 
Gaetano Ferlazzo a Genova in corso Firenze con la moglie Giuseppina, in attesa del figlio Giuseppe, nella primavera del 1956
 
Gaetano Ferlazzo a Genova Righi con la moglie Giuseppina, che tiene in braccio la figlia Rita di pochi mesi, e il figlio Giuseppe nel 1959
 
Con i figli Rita e Giuseppe a Genova Pianderlino nel 1962
 
Gaetano Ferlazzo con il figlio Giuseppe a Genova nel 1961
 
Gaetano Ferlazzo nella sua casa di via Malfante a Genova San Fruttuoso nell'estate 1962
 
Gaetano Ferlazzo nella sua casa di via Malfante a Genova San Fruttuoso nel 1964
 
Rita e Giuseppe Ferlazzo nella loro casa a Genova San Fruttuoso nel 1965
 
Gaetano Ferlazzo con la moglie Giuseppina e i figli Rita e Giuseppe nella loro casa a Genova nel 1965
 
Gaetano Ferlazzo con il figlio Giuseppe a passeggio nel centro di Genova nel 1964
 
Gaetano Ferlazzo con la figlia Rita a passeggio nel centro di Genova nel 1966
 
La famiglia Ferlazzo nella casa di via Malfante a Genova nel 1965
 
Gaetano Ferlazzo con i figli Giuseppe e Rita e la Moglie Giuseppina a Genova Righi nel 1969
 

Gaetano Ferlazzo durante il servizio in Polizia in via XX Settembre a Genova nel 1969

 
A Genova nel 1970